| GNP60 - GNP80
La GNP60 - GNP80 è la nuova levigatrice-lucidatrice a nastro
continuo, studiata e realizzata per il nuovo prodotto "CEMENTOCERAMICA",
di ridotto spessore e grandi dimensioni. Una proposta di qualità
per la qualità totale; una macchina per una alta redditività
e grande versatilità. Utilizza il nuovo sistema TEC di controllo
elettronico dello spessore della mattonella dove si imposta il valore
dello spessore desiderato e si lascia lavorare la macchina per ottenerlo.
La macchina è realizzata in due versioni, con larghezza di
700 mm e 83 mm, per consentire grandi produzioni con alta qualità
in ogni formato. E' realizzata in un solo bancale strutturato reticolarmente
e saldato, su cui vendono posizionate due architravi che incorporano
rispettivamente le teste leviganti-calibranti ed il ponte mobile
con le teste lucidanti. Possibilità di montare 3-4-5 teste
fisse e 10-12-14 teste sul ponte mobile. Il nastro trasportatore
multistrato è comandato da un riduttore epicicloidale con
motore controllato da inverter per una variazione continua della
velocità ed un movimento costante del materiale da lavorare.
La velocità del nastro è indicata sui pannelli di
controllo. Le mattonelle vendono guidate lateralmente ed al centro
da guide in acciaio rivestite di polizene per un basso attrito di
scorrimento e la loro regolazione avviene meccanicamente, da una
sola postazione, con assoluta precisione. Porte e carter in acciaio
inox e ottone. Quadro elettrico generale con PLC per un controllo
continuo ed accurato delle pressioni di lavoro e dello spessore
delle mattonelle.
Le TESTE FISSE di grandi dimensioni, realizzano
la calibratura e levigatura necessaria a raggiungere lo spessore
desiderato utilizzando mole in carborundum di diam. 750 o 880 mm
, dischi diamantati, settori Fickrrt o segmenti Frankfurt. Il sistema
TEC controlla, automaticamente, testa per testa, lo spessore delle
mattonelle e le fa lavorare in modo da raggiungere già all'uscita
delle stesse, lo spessore imposto. Le teste sono realizzate in fusione
di ghisa e sono fissate su un architrave di grande rigidità
che, pur permettendo la loro inclinazione, consente una calibratura
e levigatura perfetta in assenza di vibrazioni. Possono essere azionate
meccanicamente per mezzo di un sistema vite - madre vite in bagno
d'olio, azionata da un motore controllato da inverter o idraulicamente
per mezzo di cilindri idraulici alimentati da centralina autonoma.
Le dette teste sono state realizzate in due diverse versioni, a
scelta del cliente; la prima versione prevede una testa fissa con
asse e disco porta abrasivo mobile, mentre la seconda versione prevede
una testa che, con asse e disco portabrasivi solidali con la stessa,
scorre verticalmente su apposite guide rettificate. Il collegamento
motore-mandrino è effettuato in ogni caso per mezzo di pulegge
e cinghie, in modo da poter facilmente variare la velocità
del mandrino stesso, per l'ottimizzazione dell'impiego di mole in
carborundum, segmenti Frankfurt, dischi diamantati o segmenti diamantati
Fickert. Su ogni singola testa vi sono i comandi di accensione-spegnimento
teste e regolazione dello spessore delle mattonelle.
Le TESTE LUCIDANTI, montate sul ponte mobile,
realizzano la lucidatura accurata delle mattonelle utilizzando segmenti
Frankfurt. Sono azionate pneumaticamente per mezzo di due cilindri
con pressione regolabile in ogni testa e compensata da un apposito
polmone. La trave porta teste lucidanti è monolitica e robusta
per eliminare qualsiasi vibrazione. Il suo movimento trasversale,
regolabile e guidato su due guide prismatiche rettificate e protette,
è realizzato da un sistema centrale a biella e manovella
che trasforma il moto rotativo in moto rettilineo armonico senza
oscillazioni della trave.
Questo sistema consente assenza di giochi, estrema rigidezza, attrito
ridotto nel movimento della trave e qualità di finitura eccellente.
L'ampiezza della corsa della trave è regolabile in funzione
del formato da lavorare.
Ciascuna testa è dotata di pannello di comando di facile
lettura, con accensione e spegnimento delle teste, regolazione della
pressione e consumo degli abrasivi. Quando questi risultano consumati
la testa si alza, il motore si spegne, e si aziona un segnale luminoso.
Per il cambio degli abrasivi, la trave si ferma vicino all'operatore.
Il piatto porta-abrasivi + di diam. 470 mm per la GNP60 e di diam.
550 mm per la GNP80, ed è fissato con un sistema elastico
per un ottimo adattamento al piano delle mattonelle.

|